Quando si pratica dell’attività in palestra è fondamentale testare l’atleta con protocolli che consentono di conoscere la forza funzionale, la mobilità articolare e la flessibilità muscolare.
Prima di scrivere la seduta di allenamento è necessario comprendere che testare un’atleta in età adolescenziale è indicata per un fattore di prevenzione, in quanto le strategie di movimento dovranno ancora ben definirsi, oltre che per non ostacolare il normale processo di sviluppo muscolo-scheletrico.
Negli adulti occorre testare per due principali componenti: la prima è legata agli infortuni eventualmente pregressi, la seconda per migliorare un gesto atletico sport-specifico. Compiere un gesto innumerevoli volte alla settimana può portare all’infortunio.
PROTOCOLLO FMS (Functional Movement Screen)
Il Functional Movement Screen (Scrutinio dei Movimenti Funzionali) è un protocollo che valuta la competenza dell’atleta nell’esecuzione dei movimenti funzionali di base.
È uno strumento standardizzato, affidabile e ripetibile (Moran et al, 2015; Bonazza et al, 2016) che permette di comprendere e monitorare, dove presenti, le principali aree di carenza o scarso controllo del movimento e dimostrare limitazioni o asimmetrie.
Per capirci meglio, i movimenti di base sono quei movimenti (non sport specifici) che ogni persona attiva dovrebbe essere in grado di
padroneggiare, gestendo mobilità articolare, stabilità dei muscoli, propriocezione e coordinazione motoria.
La mia visione in 7 punti
Prima di allenare e programmare sedute di allenamento per i miei atleti è necessario:
- giudicare la performance e longevità atletica;
- testare la mobilità articolare e la flessibilità muscolare;
- testare la forza dei piccoli e grandi distretti muscolari;
- identificare le parti deboli del corpo e migliorarle;
- ridurre il rischio di infortuni da carico;
- guidare verso un lavoro correttivo personalizzato;
- monitorare i risultati nel tempo.