Se il tuo obiettivo è quello di competere nello sport da combattimento, o di allenarti semplicemente per migliorare il tuo stato di salute è importante se i tuoi muscoli, la tua postura ed il tuo sistema nervoso stanno funzionando al meglio.
Interpretare i messaggi che il corpo ci lancia è davvero importante per capire come aiutarlo!
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Battito Cardiaco
Il primo sintomo è il battito cardiaco a riposo, che vorremmo fosse nella fascia tra i 55 e i 75. Se il battito del cuore oscilla in questa fascia, allora è da considerare regolare e, generalmente. Il fatto di avere a riposo 80-89 battiti viene definito in genere “pre-ipertensione”, mentre se il battito cardiaco si aggira tra i 90-100 viene definito “ipertensione 1 stadio”.
Qualora il battito cardiaco superi i 90, in condizione di riposo, il nostro corpo ci indica che ci troviamo in uno stato di forte tensione nervosa e stress. In molti dei casi, l’aumento dei battiti è dovuto allo sforzo fisico troppo intenso, alla sedentarietà, all’uso di farmaci, all’uso di fumo e alcol, e a forti stress emotivi come ansia e paura.

2. Rigidità mattutina
Il secondo sintomo sono i dolori e la rigidità mattutina. Tutti gli stati infiammatori tendono a farsi sentire in modo particolare al mattino, a causa della poca mobilità notturna.
Se al mattino hai molta rigidità e/o dolori, significa che hai accumulato parecchie aree di infiammazione. La rigidità muscolare si verifica quando un muscolo o diverse aree di muscoli rimangono contratti o parzialmente contratti per un periodo prolungato nel tempo. Immaginiamo, che il sistema nervoso centrale continua a inviare segnali nervosi ai muscoli e che lo spingeranno a contrarsi anche quando non è più necessario. Pertanto, avrai necessariamente bisogno di riposare e di fare attenzione all’alimentazione. Se la rigidità persiste è opportuno che tu debba consultare il tuo medico.

3. Stanchezza di fondo
Il terzo sintomo è la “stanchezza di fondo”. La stanchezza compare quando il nostro sistema nervoso è sotto stress, oppure quando il nostro corpo non riesce a sostenere bene il carico di attività fisica, lavorativa o scolastica.
E’ opportuno parlarne con il tuo allenatore che ti potrebbe aiutare a capire il motivo della “stanchezza di fondo”. E’ consigliabile seguire un piano alimentare che ti consenta di aumentare le energie e di migliorare il proprio status di benessere. Questo piano deve essere fatto da un professionista come il dietologo o il nutrizionista.